Adesso a Torino tutti i cittadini potranno farsi fare il test sierologico per poter scoprire se hanno contratto o meno il Coronavirus.
Il test avrà un costo in quanto è fattibile solo in centri privati e varierà dai 40 ai 45 euro e 90 euro per il tampone.
L’iniziativa è già in atto in alcuni ambulatori privati di Torino, dove i pazienti che si vorranno sottoporre al test potranno recarsi sia con un appuntamento e sia senza.
Il risultato del test sarà disponibile in pochi giorni e nel caso di esito positivo i centri privati non sono tenuti a schedulare e “denunciare” il paziente. Trattandosi di un esame a fini privati non si ha l’obbligo di dover dichiarare nulla, sta nella buna fede del paziente prendere tale decisione.
I centri operativi per i test sierologici
Sono già molti i centri privati a Torino che hanno messo a disposizione il test sierologico.
Nel caso si volesse fare il test senza prendere appuntamento ci si può rivolgere al Lamat di via Capelli 81 oppure il Larc di via Monbarcaro. Basterà presentarsi (senza prenotare) dal venerdì al sabato solo al mattino, dalle ore 7.30 fino alle ore 10.
Sarà sufficienti dirigersi all’accettazione e pagare 55 euro.
Mentre, per il CDC, come annunciato anche da loro, bisogna aspettare ancora le conferme dei dettagli burocratici. Sul loro sito ufficiale aprirà la notizia e tutte le indicazioni non appena avranno l’ok.
Nonostante ciò sono già partiti i test per le aziende da parte della CDC al costo di 40 euro per persona che diventano 90 euro nel caso si volesse fare il tampone.
Tra una settimana anche il Centro Regionale Antidoping inizierà a fare i test per i privati, questa volta in seguito a prenotazione e avrà un costo di 50 euro.
Un semplice esame del sangue in pochi giorni darà l’esito positivo o negativo ai pazienti che vi si sono sottoposti.
Come dichiara anche Umberto Dianzani (direttore del Dipartimento internazionale medicina dei laboratori e coordinatore dei laboratori regionali Covid) il risultato del test sierologico ci darà il numero di anticorpi presenti all’interno di un paziente.
Ma nonostante ciò, a livello mondiale, manca una tabella che indica e ci fa capire se il livello di immunità è abbastanza alto da essere fuori pericolo.
Perciò chiunque sia risultato positivo al test sierologico può scegliere di fare anche il tampone per avere una sicurezza maggiore, ma anche in questi casi si possono verificare dei falsi negativi.